
Sabato avevo una gran voglia di andare al cinema, ma non sapevo cosa andare a vedere,dal momento che nelle sale non c’era nulla che mi ispirasse particolarmente, ho deciso di andare alla cieca al Romano (al Massimo c’era il Torino Film Festival) cinema nel quale ho sempre visto film di qualità.
Tra i tre film in programma ho scelto di vedere Meduse film franco-israeliano di Meduzot ed Etgar Keret.
Sia chiaro non avevo visto un trailer ne avevo letto alcuna recensione, semplicemente ho guardato le locandine ed ho fatto il biglietto.
Il film mi è piaciuto per svariati motivi, un bell’ intreccio di storie, una certa poesia, una bella fotografia, un ‘ambientazione Tel Aviv inconsueta, una serie di attori sconosciuti, una bella trama, fantasia , a tratti ironico e divertente a tratti drammatico.
Ancora una volta soddisfatto del mio sesto senso, consiglio la visione di questo film prima che esca dalla programmazione, compreso Fabio che mi prende in giro quando gli racconto le trame di ciò che vado a vedere.
Tra i tre film in programma ho scelto di vedere Meduse film franco-israeliano di Meduzot ed Etgar Keret.
Sia chiaro non avevo visto un trailer ne avevo letto alcuna recensione, semplicemente ho guardato le locandine ed ho fatto il biglietto.
Il film mi è piaciuto per svariati motivi, un bell’ intreccio di storie, una certa poesia, una bella fotografia, un ‘ambientazione Tel Aviv inconsueta, una serie di attori sconosciuti, una bella trama, fantasia , a tratti ironico e divertente a tratti drammatico.
Ancora una volta soddisfatto del mio sesto senso, consiglio la visione di questo film prima che esca dalla programmazione, compreso Fabio che mi prende in giro quando gli racconto le trame di ciò che vado a vedere.


